SAVERIO l’erborinato serio

Si chiama Saverio, per continuare a dirla in rima, viene definito l’Erborinato Serio…
Un collegamento ce l’ha anche con la storia tra Pino (“il marito”) e Pinetta (“la moglie”)… non poteva che esserci il terzo incomodo ovvero, l’amante di Pinetta. Questo formaggio, definito come un “vero Maschio” una struttura compatta erborinata in modo omogeneo, “un fisico scolpito” ma soprattutto un carattere davvero deciso e forte… e sa durare davvero molto a lungo.
 Il Formaggio per gli amanti degli erborinati, non è per tutti, ma poi viene sicuramente apprezzato da chi lo assaggia. Questo non è un formaggio che se ne mangia 100 grammi a testa, è un formaggio che si apprezza pian piano e si degusta a piccoli pezzi, rigorosamente da abbinare a un vino dolce per mitigare la sua imponenza.

Se si usa in preparazioni gastronomiche o nei piatti dovrà essere usata attenzione a non eccedere nella quantità.
Affinato per almeno 150 giorni nelle nostre grotte acquisisce una caratteristica davvero unica.

Concorso Caseario Nazionale “Infiniti Blu”: nel 2015 ha ricevuto la Targa di Eccellenza e nel 2016 il premio di Qualità Superiore e nel 2018 il premio di Qualità
Concorso Caseario Nazionale “All’ombra della Madonnina”  nel 2015 ha ottenuto il premio di Qualità mentre nel 2018 il premio di Qualità Superiore

Ingredienti: LATTE di capra pastorizzato, fermenti lattici, caglio, sale e muffe di penicillium roqueforti.
Pezzatura: Variabile da kg 2,8 a kg 4,5 circa
Confezionamento: forma avvolta nella carta alluminata
Durata del prodotto confezionato: 45 giorni

ALLERGENI: LATTE e proteine del LATTE.

Caratteristiche del prodotto:
Forma:
 cilindrica con facce piane e scalzo dritto, con spigolo appena smussato;
Aspetto esterno: la crosta si presenta ammuffita e appena rugosa , di dura consistenza ed ha un color grigio chiaro e chiazze più scure dovute alla muffa presente all’esterno, si notano nelle due facce i fori praticati per consentire l’ingresso dell’ossigeno durante la fase della maturazione;
Aspetto interno: pasta compatta, leggermente friabile, ha una distribuzione omogenea delle muffe, la pasta ha un colore bianco avorio e l’erborinatura si presenta prevalentemente con colori blu, ma anche verdi salvia e grigio chiaro, nonostante la crosta dura ha un unghia sottilissima;
Odore: tipico e caratteristico sentore animale di stalla ircino, seguito dal vegetale di fungo porcino e sottobosco, oltre al caratteristico sentore ammoniacale che può essere più intenso all’aumentare della maturazione;
Sapore: medio il salato, pungente e molto piccante e con un elevata persistenza, con una dolcezza media ed una lieve acidità nel finale.

Disponibilità: tutto l’anno, quasi sempre disponibile.

Abbinamenti gastronomici: formaggio da meditazione, ma utilizzabile in qualunque momento del pasto ed in qualsiasi modo. Sia come aperitivo, come antipasto, in un piatto di formaggi servito per ultimo darà carattere ed importanza all’assortimento. Può essere utilizzato per dei primi, per dei risotti, ma anche per delle farce di pasta fresca ripiena, come salsa per un secondo, infine come fine pasto assieme ad un vino dolce.

Abbinamenti enologici: Vin Santo dolce toscano, un malvasia, una vendemmia tardiva, un aleatico dell’Elba oppure un passito di Pantelleria, sempre per restare in Italia.

VALORI NUTRIZIONALI MEDI  per 100 gr di prodotto:

  • Valore energetico kcal 362
  • Valore energetico KJ 1500
  • Proteine gr 21,1
  • Carboidrati gr <0,1
    di cui zuccheri gr <0,1
  • Grassi gr 30,81
    di cui acidi grassi saturi gr 18,44
  • Sale gr 1,62
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