Pecorino Buhaiolo

Questo non è certo un formaggio della tradizione, anzi, nasce proprio dalla voglia del maestro affinatore di entrare dentro al formaggio e contribuire a modificarne sia la struttura che la pasta, inventando e creando sempre nuovi formaggi che contribuiscono a scaturire nuove emozioni.
Il nome è simpatico, nato da quel vernacolo caratteristico toscano che non ci vogliamo assolutamente mai distaccare, (anzi, rimarchiamo le nostre origini sempre molto volentieri) e significa più cose… ovvero questo pecorino, viene bucato con degli aghi, e per rafforzarne simpaticamente il termine aggiunto dei fiori di finocchio che con la loro intensa aromaticità, insieme al tempo … faranno il resto.
Il gusto è avvolgente e persistente, appetitoso… e molto “ruffiano” proprio perché non annoia e non si smetterebbe più di mangiarlo.

La crosta è edibile, pertanto chi desidera la potrà mangiare, anzi potrà trovare una bellissima e gradevole sensazione di finocchio.

Nel 2016 ha conquistato la medaglia di Argento al concorso Trofeo San Lucio nella categoria dei pecorini stagionati, mentre al Concorso “Stupore ed Emozione” riservato solo agli affinatori, si è classificato primo nella categoria dei formaggi a pasta Semi-Dura.

Visto la bassa quantità di produzione annua, per questo formaggio occorrerà verificarne  la disponibilità al momento dell’ordine.

Su richiesta e con sovrapprezzo questo formaggio può essere tagliato e messo sottovuoto.

Ingredienti: LATTE di pecora pastorizzato,  fiori e semi di finocchio selvatico, fermenti lattici vivi, caglio e sale
Pezzatura: Kg 3/4 circa

Confezionamento: busta sottovuoto

Durata del prodotto confezionato: 90 giorni.


ALLERGENI: LATTE e proteine del LATTE.

Caratteristiche del prodotto:

Forma: cilindrica a scalzo dritto con facce piane e spigolo arrotondato;

Aspetto esterno: la crosta è mediamente dura, liscia e con presenza di semi e fiore di finocchio, il colore della buccia è paglierino, con bene in evidenza dei fori praticati per l’inserimento dei semi di finocchio anche all’interno;
Aspetto interno: la pasta all’interno è compatta, di colore avorio tendente al paglierino non uniforme, con unghia di colore nettamente più scuro, occhiatura presente di dimensione fine e con dei canali longitudinali dove c’è la presenza del finocchio, possono essere presenti delle muffe dovute alla foratura che consente appunto all’ossigeno di entrare e quindi provocare una sorta di erborinatura naturale.
Odore: un elevato sentore vegetale, specialmente in crosta di finocchio, lattico di burro cotto e animale di stalla pulita, questa sensazione aumenta notevolmente se si mangia anche la crosta, che essendo edibile è la parte più interessante del formaggio stesso.
Sapore: leggermente dolce, ma poi viene fuori il salato medio ed una leggera acidità, in bocca è leggermente granuloso al centro e molto più granuloso la crosta, ma complessivamente abbastanza solubile, ha una medio-elevata persistenza.

Disponibilità: limitata.

Abbinamenti gastronomici: ottimo in piatto di formaggi, come antipasto oppure per fare delle degustazioni in una orizzontale di pecorini.

Abbinamenti enologici: decisamente difficile trovare un abbinamento per questo formaggio, data la presenza del finocchio, pertanto resta solo che provare un vino altrettanto aromatico.

VALORI NUTRIZIONALI MEDI  per 100 gr di prodotto:

  • Valore energetico kcal 413
  • Valore energetico KJ 1719
  • Grassi gr 31
    di cui acidi grassi saturi gr 24
  • Carboidrati gr 1,1
    di cui zuccheri gr <0,10
  • Proteine gr 33
  • Sale gr 1,4
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